top of page

L’elaborazione del lutto. Dal dolore della perdita al significato della vita.

Aggiornamento: 28 nov 2025

La morte di una persona cara, la fine di un’amicizia o di un’amore, la rottura del patto coniugale, una malattia improvvisa che segna la perdita della salute, il tramonto della giovinezza, il distacco dalla madre patria, la perdita del lavoro o dello status sociale, il crollo di un grande ideale o di una meta tanto inseguita.


Tutte forme e figure della perdita, accompagnate dalla sofferenza, che introducono nella vita il tema del limite, della fine e quindi della morte.


Eventi che scuotono alle radici in modo drammatico la nostra esistenza mettendo radicalmente in dubbio il senso della vita. Spesso vissuti come un emotivo e cognitivo che polverizza ogni certezza, come eventi traumatici che lasciano il segno della ferita, accadimenti che paralizzano e fissano l’esistenza nel “non senso”.


Immagine di un funerale rituale dell'antico egitto
Donne in lutto in una processione funeraria, XVIII dinastia Egizia

Accompagnati dalla sofferenza, dal dolore solitario della memoria e da un faticoso e interminabile attraversamento del tempo, di strazianti e muti momenti di agonia, ondate di disperazione ormai chiuse in una solitudine ferita e spesso non più capace di relazione, amicizia e speranza.


Dalla psicoanalisi classica alla psicologia analitica di Carl Gustav Jung, rifletteremo su quel misterioso ed enigmatico lavoro psicologico che è l’elaborazione del lutto, come di quel penoso attraversamento che permette la dolorosa riconquista del senso della vita e il ritrovamento della speranza portando il soggetto fuori da quel pericoloso isolamento, da quella radicale chiusura che può diventare anche una vera e propria reclusione patologica.



L’elaborazione del lutto. Dal dolore della perdita

al significato della vita.

Venerdì 21 aprile 2017 – dalle ore 15.00


Gianluca Minella, Psicologo di Castelletto sopra Ticino (NO)


Incontri divulgativi a Bologna

Sala Multimediale della Biblioteca R.Ruffilli Vicolo Bolognetti 2

(La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati)


TEMENOS, Centro cultrale Junghiano Via Venturi, 20 – 40053 Bazzano Bo

bottom of page